Con la stessa pronuncia il Tribunale ha pure condannato il genitore a rimborsare alla madre del ragazzo la quota di propria spettanza (50%) di quanto dalla stessa presumibilmente speso, fin dalla nascita del figlio, per il suo mantenimento, la sua istruzione e la sua educazione.
venerdì 11 dicembre 2015
RISARCITO IL FIGLIO TRASCURATO DAL PADRE
Riconosciuto ad un
figlio ventenne il diritto al risarcimento dei danni morali per essere stato,
fin dalla nascita, gravemente trascurato dal padre e costretto, quindi, a
crescere privo della figura paterna. Questo stabilisce la sentenza 18/05/2015 n°
6199 con la quale il Tribunale di Milano ha condannato il genitore per il suo
comportamento di pressoché totale disinteresse nei confronti del figlio (a
parte qualche sporadica frequentazione), mai neppure riconosciuto nonostante la
consapevolezza della propria paternità (e le rassicurazioni di provvedervi
fatte al ragazzo nel corso degli anni). Il Tribunale ha ritenuto che un tale comportamento
integra, pienamente, gli estremi del fatto illecito produttivo di danni NON
patrimoniali risarcibili, legittimando, quindi, l’esercizio, da parte del
danneggiato, dell’azione per il risarcimento ex art. 2059 c.c.. Avendo, pertanto, la condotta paterna leso
diritti fondamentali del figlio, il tribunale ha condannato il genitore al
pagamento dell’importo, stabilito in via equitativa, di € 25.000,00.
Con la stessa pronuncia il Tribunale ha pure condannato il genitore a rimborsare alla madre del ragazzo la quota di propria spettanza (50%) di quanto dalla stessa presumibilmente speso, fin dalla nascita del figlio, per il suo mantenimento, la sua istruzione e la sua educazione.
Con la stessa pronuncia il Tribunale ha pure condannato il genitore a rimborsare alla madre del ragazzo la quota di propria spettanza (50%) di quanto dalla stessa presumibilmente speso, fin dalla nascita del figlio, per il suo mantenimento, la sua istruzione e la sua educazione.
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