giovedì 21 gennaio 2016

LA MADRE “IRRESPONSABILE” PERDE I FIGLI

La Corte d’Appello di Catanzaro con decreto n° 3408 del 18/12/2015 ha rigettato il reclamo proposto contro una sentenza del Tribunale di Cosenza (confermandone quindi la decisione) che aveva disposto l’affidamento esclusivo (con relativo collocamento) dei minori al padre impossibilitato a frequentarli a causa del perseverante ostruzionismo della coniuge.

La madre dei ragazzi, infatti, dopo la separazione dal marito, non solo non si era preoccupata di far loro coltivare, anche intensificandoli, i rapporti con il padre ma, al contrario, aveva posto in essere una condotta gravemente ostile nei suoi confronti al punto da metterne costantemente in discussione l’autorità e il ruolo di genitore.
E proprio questo comportamento gravemente lesivo dei diritti del padre (e dei figli), volto a comprimere il loro rapporto e la loro frequentazione, è stato ritenuto dal Tribunale motivo per decretare l’inidoneità della donna a svolgere costruttivamente la propria responsabilità genitoriale e, pertanto, per toglierle l’affidamento (condiviso) e il collocamento dei bambini.
Anche l’ostilità manifestata dai minori nei confronti del padre (che ne ha giustificato un iniziale periodo di collocamento, prima del definitivo trasferimento presso l’abitazione paterna, in un centro di accoglienza dei servizi sociali) è stata ritenuta dai giudici “indotta” dalla madre, quale naturale risultato del suo comportamento delegittimante della figura paterna.
La donna potrà vedere i figli, periodicamente, solo alla presenza degli assistenti sociali.